<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>FotovoltaicoBlog</title>
	<atom:link href="http://www.fotovoltaicoblog.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fotovoltaicoblog.it</link>
	<description>Il Blog a impatto Zero</description>
	<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 11:35:10 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Fotovoltaico dai frutti di bosco</title>
		<link>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/fotovoltaico-dai-frutti-di-bosco/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/fotovoltaico-dai-frutti-di-bosco/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 11:35:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teresa Creta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

		<category><![CDATA[celle organiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaicoblog.it/?p=6675</guid>
		<description><![CDATA[
Il fotovoltaico organico continua a dare i suoi &#8220;frutti&#8221;, vi ricordate? Ne abbiamo già parlato in passato,  negli ultimi anni sono stati numerosi gli studi sull’energia di nuova generazione ricavata dal sole. Adesso è la volta dei frutti di bosco e le dye-sensitized solar cell, celle solari a colorante fotosensibile. Tale tecnologia è stata messa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/fotovoltaico-dai-frutti-di-bosco/"><img class="alignnone size-full wp-image-2941" title="Fotovoltaico dai frutti di bosco" src="http://www.fotovoltaicoblog.it/wp-content/uploads/impianto-fotovoltaico_web.gif" alt="Fotovoltaico dai frutti di bosco" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Il fotovoltaico organico continua a dare i suoi &#8220;frutti&#8221;, vi ricordate? Ne abbiamo già parlato in <a href="http://www.fotovoltaicoblog.it/2011/02/fotovoltaico-del-futuro-un-concentrato-di-mirtillo-e-argilla/" target="_blank">passato</a>,  negli ultimi anni sono stati numerosi gli studi sull’energia di<a href="http://www.fotovoltaicoblog.it/2010/02/arance-per-il-fotovoltaico/" target="_blank"> nuova generazione</a> ricavata dal sole. Adesso è la volta dei frutti di bosco e le dye-sensitized solar cell, celle solari a colorante fotosensibile. Tale tecnologia è stata messa a punto nel 1991 da Michael Gratzel professore alla École Polytechnique Fédérale di Losanna che,  grazie a questa scoperta, ha ricevuto il Millennium Prize 2010.<span id="more-6675"></span></p>
<p>Nella Regione Lazio, il Polo per Il Solare Organico, il <a href="http://www.chose.uniroma2.it/" target="_blank">CHOSE</a> (Center for Hybrid and Organic Solar Energy), in collaborazione con Tor Vergata, sta approfondendo le ricerche sul solare organico.</p>
<p>Tali cellule hanno una struttura a “sandwich”, con materiali fotoattivi racchiusi tra due elettrodi conduttivi depositati su un substrato di vetro, plastica o su film flessibili e adesivi che ampliano di molto i campi di applicazione. Possono infatti essere applicati su varie superfici attraverso metodi tipici della stampa come la serigrafia o la stampa a getto d’inchiostro.</p>
<p>Degli studi precedenti hanno dimostrato come alcuni pigmenti chiamati antocianine, derivati da vegetali come mirtilli o spinaci e mischiati ad una pasta di biossido di titanio, sono in grado di sostituire il silicio usato per produzione di pannelli solari.</p>
<p>Negli ultimi 5 anni, infatti, partendo da molecole derivate dai frutti di bosco sono stati prodotti composti organici sintetizzati chimicamente in grado di raggiungere il 12% di efficienza, a fronte di un 15-17% dei pannelli al silicio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/fotovoltaico-dai-frutti-di-bosco/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva il pannello solare vegetale dal MIT</title>
		<link>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/arriva-il-pannello-solare-vegetale-dal-mit/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/arriva-il-pannello-solare-vegetale-dal-mit/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 17:23:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teresa Creta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

		<category><![CDATA[celle fotovoltaiche]]></category>

		<category><![CDATA[MIT]]></category>

		<category><![CDATA[vegetale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaicoblog.it/?p=6659</guid>
		<description><![CDATA[
Al MIT hanno realizzato un pannello solare vegetale ricavato dall&#8217;erba tagliata! La strepitosa notizia è già stata diffusa e grazie a questa scoperta le celle fotovoltaiche, in un prossimo futuro potranno essere realizzate attraverso il materiale vegetale di scarto.
L&#8217;idea è venuta ad Andreas Mershin, che ha ripreso un progetto avviato otto anni fa da Shuguang Zhang, scienziato e direttore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/arriva-il-pannello-solare-vegetale-dal-mit/"><img class="alignnone size-full wp-image-2099" title="Arriva il pannello solare vegetale dal MIT" src="http://www.fotovoltaicoblog.it/wp-content/uploads/terni_en_sole_web.jpg" alt="Arriva il pannello solare vegetale dal MIT" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Al MIT hanno realizzato un <a href="http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/5900-bambino-albero-fotovoltaico-biomimetica">pannello solare vegetale</a> ricavato dall&#8217;erba tagliata! La strepitosa notizia è già stata diffusa e grazie a questa scoperta le celle fotovoltaiche, in un prossimo futuro potranno essere realizzate attraverso il materiale vegetale di scarto.<span id="more-6659"></span></p>
<p>L&#8217;idea è venuta ad Andreas Mershin, che ha ripreso un progetto avviato otto anni fa da Shuguang Zhang, scienziato e direttore associato del MIT Center for Biomedical Engineering che era riuscito a mettere insime un complesso di molecoleconosciute come fotosistema-I (PS-I), ossia piccole strutture all&#8217;interno delle cellule vegetali che svolgono la fotosintesi, realizzando il PS-I delle piante, stabilizzato chimicamente e posto a formare uno strato sul vetro che avrebbe potuti - come una convenzionale cella fotovoltaica - produrre corrente elettrica quando esposto alla luce.</p>
<p>Tale sistema, in un primo momento, aveva evidenziato qualche difficoltà, ma ora , semplificando il processo, al primo tentativo, il nuovo sistema presenta un&#8217;efficienza 10.000 volte superiore rispetto alla versione precedente, anche é ancora da migliorare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/arriva-il-pannello-solare-vegetale-dal-mit/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Grecia e Bulgaria le nuove scommesse di Solar Max</title>
		<link>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/grecia-e-bulgaria-le-nuove-scommesse-di-solar-max/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/grecia-e-bulgaria-le-nuove-scommesse-di-solar-max/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 16:55:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teresa Creta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

		<category><![CDATA[Solar Max]]></category>

		<category><![CDATA[Sputnik Engineering International AG]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaicoblog.it/?p=6656</guid>
		<description><![CDATA[
Daniel Freudiger, amministratore delegato di Sputnik Engineering International AG punta tutto sul fotovoltaico in Grecia e Bulgaria. Esse rappresentano, secondo l&#8217;AD, &#8220; due tra i mercati più promettenti per il settore del fotovoltaico&#8221;.
&#8220;Entrambi i paesi hanno dovuto effettuare numerosi tagli a seguito della crisi finanziaria che ha colpito l&#8217;Europa. - dichiara Freudiger - Tuttavia, questi due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/grecia-e-bulgaria-le-nuove-scommesse-di-solar-max/"><img class="alignnone size-full wp-image-6462" style="border-image: initial; border: 1px solid black;" title="Grecia e Bulgaria le nuove scommesse di Solar Max" src="http://www.fotovoltaicoblog.it/wp-content/uploads/assoutility-green-power-una-felice-joint-venture.gif" alt="Grecia e Bulgaria le nuove scommesse di Solar Max" width="500" height="180" /></a></p>
<p><strong>Daniel Freudiger,</strong><strong> amministratore delegato di Sputnik Engineering International AG </strong><strong>punta tutto sul fotovoltaico in Grecia e Bulgaria. Esse rappresentano, secondo l&#8217;AD, &#8220;<strong> </strong><em>due tra i mercati più promettenti per il settore del fotovoltaico&#8221;</em></strong><em>.<span id="more-6656"></span></em></p>
<p>&#8220;<em>Entrambi i paesi hanno dovuto effettuare numerosi tagli a seguito della crisi finanziaria che ha colpito l&#8217;Europa.</em> - dichiara Freudiger - <em>Tuttavia, questi due mercati continuano  ad essere strategici per il settore del fotovoltaico, grazie alle molte ore  di irraggiamento quotidiane e alle sovvenzioni statali</em>&#8220;. L&#8217; azienda svizzera che sviluppa, produce e distribuisce inverter per ogni campo d&#8217;applicazione sta infatti per  aprire <strong>d</strong><strong>ue nuove sedi rispettivamente ad Atene e Sofia</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/grecia-e-bulgaria-le-nuove-scommesse-di-solar-max/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Raggio Senza Pensieri di Enel Green Power</title>
		<link>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/raggio-senza-pensieri-di-enel-green-power/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/raggio-senza-pensieri-di-enel-green-power/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 10:18:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teresa Creta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Case History]]></category>

		<category><![CDATA[Fonti rinnovabili]]></category>

		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

		<category><![CDATA[enel green power]]></category>

		<category><![CDATA[raggi senza pensieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaicoblog.it/?p=6654</guid>
		<description><![CDATA[Enel Green Power, in tempo di crisi, promuove un&#8217;offerta davvero vantaggiosa:  Raggio Senza Pensieri che comprende due tipologie di kit: kit base e premium.
Il Kit Base di Raggio Senza Pensieri presenta una potenza di 3 kWp ad un prezzo promozionale di 8.900 euro (iva esclusa). La taglia dell&#8217;impianto dipende dalle esigenze del cliente, e varia da 3 a 20 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/raggio-senza-pensieri-di-enel-green-power/"><img class="alignnone size-full wp-image-6547" style="border-image: initial; border: 1px solid black;" title="Raggio Senza Pensieri di Enel Green Power" src="http://www.fotovoltaicoblog.it/wp-content/uploads/germania_se_-il_-fotovoltaico_cresce_gli_incentivi_calano.gif" alt="Raggio Senza Pensieri di Enel Green Power" width="500" height="180" /></a>Enel Green Power, in tempo di crisi, promuove un&#8217;offerta davvero vantaggiosa:  <strong>Raggio Senza Pensieri</strong> che comprende due tipologie di kit: <strong>kit base</strong> e <strong>premium</strong>.</p>
<p>Il <strong>Kit Base di Raggio Senza Pensieri</strong><strong> </strong>presenta una potenza di <strong>3 kWp</strong> ad un prezzo promozionale di <strong>8.900 euro</strong> (iva esclusa). La taglia dell&#8217;impianto dipende dalle esigenze del cliente, e varia da 3 a 20 kWp.</p>
<p>Tra le caratteristiche principali del <strong>Kit Base</strong> vi è l&#8217;inverter personalizzato che <strong>Enel Green Power,</strong><strong> garantito per </strong>5 anni, ovvero un sistema di monitoraggio locale con schermo touch screen e strutture di sostegno in alluminio garantite per almeno 10 anni.</p>
<p>Il servizio, inoltre, include anche l&#8217;installazione standard, la certificazione e il collaudo dell&#8217;<strong>impianto fotovoltaico </strong>da parte di un installatore <a title="Offerte Enel Energia" href="http://www.sostariffe.it/energia-elettrica/enel-energia/" target="_blank"><strong>Enel</strong></a>, così come la progettazione e assistenza per la connessione alla rete elettrica e la richiesta di incentivi; esclusi gli oneri derivati dalla connessione. È previsto infine lo smaltimento dei moduli a fine ciclo di vita. Per il <strong>finanziamento</strong>, esiste la possibilità di rateizzare l&#8217;impianto attraverso determinati istituti creditizi partner di <strong>Enel Green Power.</strong></p>
<p>Il <strong>kit premium</strong><strong> </strong>di <strong>Raggio Senza Pensieri</strong><strong><strong>,</strong> invece,</strong> oltre alle caratteristiche del kit base,<strong> </strong>permette ottenere gli incentivi previsti dal <a title="Conto Energia 2012, le novità" href="http://www.sostariffe.it/news/conto-energia-2012-le-novita-20570/" target="_blank"><strong>Conto Energia</strong></a> <strong>maggiorati del 10%</strong>. La taglia dell&#8217;impianto è a scelta del cliente, e il kit da 3 kWp viene offerto ad un prezzo di <strong>10.900 euro</strong><strong> </strong>(iva esclusa).</p>
<p>In quest&#8217;offerta la garanzia dell&#8217;inverter è estesa a 10 anni, e richiedendo un kit superiore a 5 kWp è inclusa nel prezzo l&#8217;assicurazione<strong> </strong><strong>All Risks</strong> per 2 anni.</p>
<p>Per richiedere un <strong>preventivo</strong> è possibile chiamare il numero verde 800.90.15.15 oppure visitare il sito ufficiale di <strong>Enel Green Power</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/raggio-senza-pensieri-di-enel-green-power/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>22 GW di fotovoltaico entro il 2020, ecco gli obiettivi inglesi</title>
		<link>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/22-gw-di-fotovoltaico-entro-il-2020-ecco-gli-obiettivi-inglesi/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/22-gw-di-fotovoltaico-entro-il-2020-ecco-gli-obiettivi-inglesi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 12:04:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teresa Creta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

		<category><![CDATA[Fonti rinnovabili]]></category>

		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaicoblog.it/?p=6652</guid>
		<description><![CDATA[Accelerata ai processi di revisione degli incentivi ai piccoli impianti a fonti rinnovabili da parte del Governo britannico. Dopo la frenata da parte dei tribunali  inglesi per irregolarità nelle procedure, il Regno Unito riparte proprio dal fotovoltaico.
Come? Con la riduzione del 50% (da 43,3 pence al KWh a 21 p/kWh) per gli impianti residenziali inferiori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/22-gw-di-fotovoltaico-entro-il-2020-ecco-gli-obiettivi-inglesi/"><img class="alignnone size-full wp-image-6319" title="22 GW di fotovoltaico entro il 2020, ecco gli obiettivi inglesi" src="http://www.fotovoltaicoblog.it/wp-content/uploads/italia-e-amianto-la-storia-infinita.jpg" alt="22 GW di fotovoltaico entro il 2020, ecco gli obiettivi inglesi" width="500" height="180" /></a>Accelerata ai processi di revisione degli incentivi ai piccoli impianti a fonti rinnovabili da parte del Governo britannico. Dopo la frenata da parte dei tribunali  inglesi per irregolarità nelle procedure, il Regno Unito riparte proprio dal fotovoltaico.<span id="more-6652"></span></p>
<p>Come? Con la riduzione del 50% (da 43,3 pence al KWh a 21 p/kWh) per gli impianti residenziali inferiori o uguali a 4 kW, tagli anche per le installazioni tra 4 kW e 250 kW a partire dal 1 aprile, mentre per gli impianti “incentivabili” a partire dal 3 marzo.</p>
<p>Altra novità è che dal 1 aprile, chi installa un impianto fotovoltaico sulla propria abitazione dovrà produrre un certificato di performance energetica (Energy Performance Certificate), con una classe energetica “D” o superiore per ottenere la tariffa piena, non più “C” come prima.</p>
<p>Inoltre, le nuove tariffe per le multi installazioni (oltre 25 impianti) saranno ridotte all’80% dell’incentivo standard.</p>
<p>Tali misure fanno comunque parte di un obiettivo di più ampio respiro,</p>
<p>Ma la riduzione degli incentivi al fotovoltaico si inserisce in un processo di revisione di più ampio respiro che riguarda non solo l’elettricità solare ma anche le altre fonti rinnovabili, Partiranno, a breve, due consultazioni pubbliche: la prima (fino al 3 aprile) su un meccanismo di controllo dei costi legati al fotovoltaico che prevede ulteriori riduzioni delle tariffe incentivanti su base semestrale (a partire da luglio); la seconda sulle altre tecnologie di generazione pulita (mini eolico, biogas, piccolo idroelettrico) che prevede in particolare un incremento degli incentivi per la microcogenerazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/22-gw-di-fotovoltaico-entro-il-2020-ecco-gli-obiettivi-inglesi/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Bisol: monitoriamo in tempo reale gli impianti!</title>
		<link>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/bisol-monitoriamo-in-tempo-reale-gli-impianti/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/bisol-monitoriamo-in-tempo-reale-gli-impianti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:27:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teresa Creta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<category><![CDATA[bisol group]]></category>

		<category><![CDATA[monitoraggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaicoblog.it/?p=6644</guid>
		<description><![CDATA[
Bisol group ha sviluppato un sistema di monitoraggio in tempo reale degli impianti fotovoltaici, attraverso una soluzione che rileva le anomalie dell&#8217;impianto e le trasmette al team di manutenzione e al proprietario.
Il sistema di monitoraggio centrale, sviluppato in house, ha una grafica accattivante e consente un monitoraggio h 24 per 7 giorni, della resa energetica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-6319" href="http://www.fotovoltaicoblog.it/2011/08/italia-e-amianto-la-storia-infinita/italia-e-amianto-la-storia-infinita/"><img class="alignnone size-full wp-image-6319" style="border-image: initial; border: 1px solid black;" title="Bisol: monitoriamo in tempo reale gli impianti!" src="http://www.fotovoltaicoblog.it/wp-content/uploads/italia-e-amianto-la-storia-infinita.jpg" alt="Bisol: monitoriamo in tempo reale gli impianti!" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Bisol group ha sviluppato un sistema di monitoraggio in tempo reale degli impianti fotovoltaici, attraverso una soluzione che rileva le anomalie dell&#8217;impianto e le trasmette al team di manutenzione e al proprietario.</p>
<p>Il sistema di monitoraggio centrale, sviluppato in house, ha una grafica accattivante e consente un monitoraggio h 24 per 7 giorni, della resa energetica giornaliera, mensile e annuale, la produzione totale, l&#8217;efficienza attuale dell’impianto, la riduzione CO2, il guadagno passato e futuro e altre informazioni dettagliate relative alla centrale.</p>
<p>L’ applicazione web, che prevede anche anche una versione dell’applicazione per le piattaforme iPad, iPhone e Android, consente anche di seguire le news relative a BISOL, gestire la galleria di foto dell&#8217;impianto fotovoltaico e pubblicare informazioni selezionate sull&#8217;impianto solare sotto forma di profilo web pubblico, che può essere condiviso con altri.</p>
<p>BISOL Group, uno dei principali produttori europei di moduli fotovoltaici, ha ampliato la propria gamma con lo sviluppo di una soluzione di comunicazione per il monitoraggio degli impianti che, pur essendo sistemi affidabili e che richiedono poca manutenzione, sono soggetti a problemi collegati alla rete elettrica, all&#8217;usura dei componenti o alla scarsa manutenzione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/02/bisol-monitoriamo-in-tempo-reale-gli-impianti/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Produrre energia rinnovabile senza spendere un euro. Possibile? Vi spieghiamo come!</title>
		<link>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/produrre-energia-rinnovabile-senza-spendere-un-euro-possibile-vi-spieghiamo-come/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/produrre-energia-rinnovabile-senza-spendere-un-euro-possibile-vi-spieghiamo-come/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:54:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teresa Creta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Case History]]></category>

		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

		<category><![CDATA[Conergizer]]></category>

		<category><![CDATA[Conergy Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaicoblog.it/?p=6610</guid>
		<description><![CDATA[
Grazie all&#8217;impegno della Conergy Italia, arriva il software online gratuito in grado di seguire l&#8217;utente in tutte le fasi, dall’ideazione dell’impianto alla progettazione. Si chiama Conergizer. Come funziona? Ve lo spieghiamo.
Innanzitutto si comincia inserendo i dati dell’edificio, il tipo di tetto e gli ostacoli che potrebbero rendere difficile il calcolo del massimo spazio disponibile sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-6020" href="http://www.fotovoltaicoblog.it/2011/06/il-fotovoltaico-a-celle-ligure/il-fotovoltaico-a-celle-ligure/"><img class="alignnone size-full wp-image-6020" style="border-image: initial; border: 1px solid black;" title="Produrre energia rinnovabile senza spendere un euro. Possibile? Vi spieghiamo come!" src="http://www.fotovoltaicoblog.it/wp-content/uploads/il-fotovoltaico-a-celle-ligure.gif" alt="Produrre energia rinnovabile senza spendere un euro. Possibile? Vi spieghiamo come!" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Grazie all&#8217;impegno della <strong>Conergy Italia</strong>, arriva il software online gratuito in grado di seguire l&#8217;utente in tutte le fasi, dall’ideazione dell’impianto alla progettazione. Si chiama <strong>Conergizer</strong>. Come funziona? Ve lo spieghiamo.<span id="more-6610"></span></p>
<p>Innanzitutto si comincia inserendo i dati dell’edificio, il tipo di tetto e gli ostacoli che potrebbero rendere difficile il calcolo del massimo spazio disponibile sulla copertura. Conergizer considera anche la posizione del sole al variare delle stagioni durante l’anno, per calcolare le aree d’ombra e il grado di ombreggiamento per l’intero sistema. In questo modo sarà  visibile dove i moduli possono essere posizionati per raggiungere i massimi risultati e la massima profittabilità. L&#8217;utente vedrà così generarsi una fedele rappresentazione 3D del tetto, capace di illustrare in maniera precisa e quasi reale l’aspetto esteriore che avrà l’installazione, diventando uno strumento utile e cruciale durante il processo decisionale.</p>
<p>Il sistema è in grado, inoltre, di includere nella progettazione anche l’aspetto economico, tenendo in considerazione diversi aspetti legati all’investimento, quali le opzioni di finanziamento, l’attuale Conto Energia, l’influenza delle ombre e persino i tassi d’interesse correnti. In questo modo il software genera calcoli di produttività economica, così da non lasciare niente al caso ed evitare sorprese.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/produrre-energia-rinnovabile-senza-spendere-un-euro-possibile-vi-spieghiamo-come/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Fotovoltaico: autonoma la scuola Sabin di Capistrello</title>
		<link>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/fotovoltaico-autonoma-la-scuola-sabin-di-capistrello/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/fotovoltaico-autonoma-la-scuola-sabin-di-capistrello/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 17:35:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teresa Creta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Case History]]></category>

		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

		<category><![CDATA[scuola capistrello]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaicoblog.it/?p=6608</guid>
		<description><![CDATA[
A  Capistrello la scuola media &#8220;Sabin&#8221; diventa autonoma grazie all&#8217;istallazione dell&#8217;impianto fotovoltaico. Il Comune di Capistrello, infatti,  beneficerà dei finanziamenti del progetto “Il sole a scuola” del Ministero dell’ambiente per la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul tetto della scuola media .
Con un contributo di 10mila euro, e a ulteriori risorse messe a disposizione dall’amministrazione comunale sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-542" href="http://www.fotovoltaicoblog.it/2009/05/requisiti-energetici-per-ampliamenti-demolizioni-e-ricostruzioni-bonus-piano-casa/casa_solare/"><img class="alignnone size-full wp-image-542" style="border-image: initial; border: 1px solid black;" title="Fotovoltaico: autonoma la scuola Sabin di Capistrello" src="http://www.fotovoltaicoblog.it/wp-content/uploads/casa_solare.jpg" alt="fotovoltaico: autonoma la scuola Sabin di Capistrello" width="500" height="180" /></a></p>
<p>A  Capistrello la scuola media &#8220;Sabin&#8221; diventa autonoma grazie all&#8217;istallazione dell&#8217;impianto fotovoltaico. Il Comune di Capistrello, infatti,  beneficerà dei finanziamenti del progetto “Il sole a scuola” del Ministero dell’ambiente per la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul tetto della scuola media .<span id="more-6608"></span></p>
<p>Con un contributo di 10mila euro, e a ulteriori risorse messe a disposizione dall’amministrazione comunale sarà realizzato un impianto da 10 chilowatt. L’impianto renderà la scuola energeticamente autonoma determinando così un ingente risparmio sulla bolletta elettrica, e promuoverà allo stesso tempo un efficientamento energetico e uno sviluppo delle energie alternative nella cittadina.</p>
<p>“<em>Siamo molto soddisfatti per la concessione del contributo</em>”, ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Arnaldo Mariani, “<em>un importante traguardo nel nostro percorso amministrativo che mette al centro le politiche di sostenibilità ambientale e di promozione del risparmio energetico. Sarà una preziosa occasione per confrontarci con le nuove generazioni su un tema tanto importante</em>”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/fotovoltaico-autonoma-la-scuola-sabin-di-capistrello/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Fotovoltaico: sistemi ottici per concentrare la luce</title>
		<link>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/fotovoltaico-sistemi-ottici-per-concentrare-la-luce/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/fotovoltaico-sistemi-ottici-per-concentrare-la-luce/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:32:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teresa Creta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

		<category><![CDATA[sistemi ottici per concentrare la luce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaicoblog.it/?p=6612</guid>
		<description><![CDATA[
Torniamo a parlare di fotovoltaico a concentrazione, considerato dai più come la nuova frontiera della produzione di energia elettrica dal sole. Differenziandosi dalle celle solari al silicio, il fotovoltaico a concentrazione utilizza sistemi ottici per concentrare la luce solare su celle con un’area di molto inferiore rispetto a quelle tradizionali.
Le celle così funzionano con più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-587" href="http://www.fotovoltaicoblog.it/2009/06/beghelli-presenta-pianeta-sole-life/pianeta-sole-life/"><img class="alignnone size-full wp-image-587" title="Fotovoltaico: sistemi ottici per concentrare la luce" src="http://www.fotovoltaicoblog.it/wp-content/uploads/pianeta-sole-life.jpg" alt="Fotovoltaico: sistemi ottici per concentrare la luce" width="500" height="180" /></a></p>
<p>Torniamo a parlare di fotovoltaico a concentrazione, considerato dai più come la nuova frontiera della produzione di energia elettrica dal sole. Differenziandosi dalle celle solari al silicio, il fotovoltaico a concentrazione utilizza sistemi ottici per concentrare la luce solare su celle con un’area di molto inferiore rispetto a quelle tradizionali.<span id="more-6612"></span></p>
<p>Le celle così funzionano con più strati di semiconduttori - celle multi giunzione - e permettono l&#8217;utilizzo di uno spettro più ampio della radiazione solare, generando anche un’efficienza più elevata. Il pannello fotovoltaico a concentrazione deve essere montato su un inseguitore solare biassiale ad alta precisione, tale pregio di aumento della efficienza del sistema fotovoltaico presenta però un difetto: un disallineamento di qualche decimo di grado riduce sensibilmente la produzione di energia elettrica in quanto il mancato allineamento rispetto al sole anche di pochi gradi fa calare l’efficienza.</p>
<p>Un’altra incognita riguarda la durata dei dispositivi di captazione che potrebbero degradarsi rapidamente considerate le alte temperature e la grande quantità di luce in gioco. Ecco, quindi, la necessità di adottare sistemi di raffreddamento della cella.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/fotovoltaico-sistemi-ottici-per-concentrare-la-luce/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Energy: INTERLEM un tool di monitoraggio di impianti fotovoltaici</title>
		<link>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/energy-interlem-un-tool-di-monitoraggio-di-impianti-fotovoltaici/</link>
		<comments>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/energy-interlem-un-tool-di-monitoraggio-di-impianti-fotovoltaici/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 17:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angela Creta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Case History]]></category>

		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<category><![CDATA[impianti fotovoltaici]]></category>

		<category><![CDATA[innovazione tecnologica]]></category>

		<category><![CDATA[INTERLEM S.p.A.]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaicoblog.it/?p=6637</guid>
		<description><![CDATA[
INTERLEM S.p.A., realtà italiana leader nella progettazione e realizzazione di soluzioni informatiche finalizzate alla gestione e all&#8217;ottimizzazione delle funzioni e dei processi aziendali, offre un nuovo strumento di analisi per la gestione, tecnica ed economica, degli impianti fotovoltaici.

Interlem fornisce un valido strumento di monitoraggio, un cruscotto ricco di funzioni avanzate in grado di misurare e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-6638" href="http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/energy-interlem-un-tool-di-monitoraggio-di-impianti-fotovoltaici/foto3/"><img class="alignnone size-full wp-image-6638" title="Energy: INTERLEM un tool di monitoraggio di impianti fotovoltaici" src="http://www.fotovoltaicoblog.it/wp-content/uploads/foto3.jpg" alt="foto3" width="500" height="180" /></a></p>
<p><strong><a href="http://www.interlem.it" target="_blank">INTERLEM</a> S.p.A.,</strong> realtà italiana leader nella progettazione e realizzazione di soluzioni informatiche finalizzate alla gestione e all&#8217;ottimizzazione delle funzioni e dei processi aziendali, offre un nuovo strumento di analisi per la <strong>gestione, tecnica ed economica, degli impianti</strong> <strong>fotovoltaici.</strong></p>
<p><span id="more-6637"></span></p>
<p>Interlem fornisce un valido strumento di monitoraggio, un cruscotto ricco di funzioni avanzate in grado di <strong>misurare e valorizzare economicamente il flusso di energia</strong> di un impianto fotovoltaico fornendo analisi dettagliate e in tempo reale oltre che una reportistica sia tabellare che grafica.</p>
<p>La soluzione, realizzata con lo strumento di Business Intelligence di QlikView, è stata sviluppata su <strong>tecnologia in-memory </strong>e fornisce una ricostruzione grafica dell&#8217;impianto con lo scopo di monitorare, in qualsiasi momento,  il quadro generale del corretto funzionamento dello stesso.</p>
<p>Ogni utente attraverso il cruscotto è in grado di <strong>conoscere</strong> e <strong>misurare </strong>il flusso di energia all&#8217;interno dell&#8217;impianto, di <strong>valutare </strong>i corrispettivi economici e infine di <strong>individuare</strong> quali siano i possibili margini di crescita al fine di avviare un processo di ottimizzazione sia a livello impiantistico che di business.</p>
<p>Nel particolare processo di <strong>rilevazione</strong>, <strong>raccolta</strong> e <strong>successiva</strong> condivisione dei dati energetici, la soluzione di Interlem, sulla base delle informazioni a disposizione, fornisce una serie di <strong>KPI </strong>(Key Performance Indicator).</p>
<p>Gli indicatori economici forniscono in particolare i <strong>calcoli del costo dell&#8217;energia</strong> lorda prodotta e dell&#8217;effettiva fatturata al cliente sulla base delle fasce AEEG, Peak e Off-Peak. Inoltre ogni utente riceve tempestivamente il calcolo delle eventuali penali in termine economico per eccessiva produzione di energia reattiva e inoltre in base alle informazioni del business plan è possibile conoscere il calcolo degli scostamenti tra la situazione attuale e il forecast.</p>
<p>&#8220;<em>Con il nuovo tool di monitoraggio degli impianti fotovoltaici, Interlem mette a disposizione le più avanzate tecnologie per interfacciarsi con tutte le strumentazioni implicate nell&#8217;impianto fotovoltaico permettendo eventuali integrazioni con i diversi sistemi di controllo&#8221;</em>, <em>spiega Massimiliano Riva - Presidente e Fondatore di Interlem S.p.A. &#8220;</em><em> Siamo in grado di fornire quindi una soluzione innovativa e adattabile a qualsiasi esigenza oltre che funzionale e di facile utilizzo</em>.&#8221;</p>
<p>Flessibile e adattabile quindi a qualunque tipologia di dati, il tool di analisi Business Intelligence di Interlem dà la possibilità di monitorare gli impianti fotovoltaici garantendo un controllo efficace e un sistema di intervento tempestivo.</p>
<p>Inoltre grazie alle funzionalità di &#8220;collaboration&#8221; è possibile condividere le informazioni e i risultati ottenuti tramite e-mail oltre che creare analisi personalizzate da condividere con altri utenti della rete aziendale.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><span style="font-weight: bold;">INTERLEM S.p.A. in breve</span></p>
<p><strong>INTERLEM S.p.A.</strong> <em><a href="http://www.interlem.it/">www.interlem.it</a> </em>progetta e realizza soluzioni informatiche finalizzate alla gestione e all&#8217;ottimizzazione delle funzioni e dei processi aziendali ed offre servizi di consulenza nell&#8217;ambito dell&#8217;Information Technology, con focus su SAP Business Suite, CRM, Business Intelligence e Business Process Management, Application Maintenance &amp; Sw Factory, Soa/Bpm ed It Infrastructure Solutions.</p>
<p>Nata come startup alla fine del 2001, INTERLEM ha ottenuto la certificazione ISO 9001 per il settore EA 33 &#8220;Progettazione, sviluppo e manutenzione di soluzioni SW e architetture tecnologiche per sistemi informativi e progettazione ed erogazione di servizi di consulenza informatica&#8221; e può contare attualmente sull&#8217;esperienza di oltre 90 professionisti altamente qualificati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotovoltaicoblog.it/2012/01/energy-interlem-un-tool-di-monitoraggio-di-impianti-fotovoltaici/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

