Nestlé punta sulla sostenibilità ambientale: il progetto La Valle degli Orti
Il famoso marchio La Valle Degli Orti, che fa parte del Gruppo Nestlé, ha deciso di intraprendere un percorso di sostenibilità ambientale che riguarda tutti gli elementi della filiera produttiva: dalla produzione agricola, alla raccolta delle materie prime e infine a packaging e trasporto. Una scelta che non solo rispetta l’ambiente, ma anche gli stessi lavoratori e il tessuto sociale in cui operano.
L’energia solare in Italia
L’attuale crisi economica mondiale che ha colpito, fra l’altro, anche il settore delle fonti di energia tradizionali (petrolio, carbone, gas naturale) facendone lievitare i prezzi, ha comportato un sempre maggiore ricorso alle cosiddette fonti di energia rinnovabili, tra le quali, la parte del leone è sicuramente rivestita dall’energia solare.
La crisi economica non blocca il fotovoltaico
Sono tempi difficili, serviranno molti sacrifici, e la difficile situazione seguita al riacutizzarsi della crisi finanziaria internazionale potrà avere risvolti imprevedibili.
Sunfree: il fotovoltaico senza luce solare
D’estate, la ricerca non si ferma nel settore fotovoltaico: dal Mit di Boston (Massachusetts Institute of Technology) giungono novità significative: trattasi di un nuovo sistema di conversione dell’energia fotovoltaica, chiamato Sunfree, che sfrutta le nanostrutture e produce energia elettrica.
Boom del fotovoltaico a Udine
Nella città di Udine, in cinque anni, si è passati da 9 a 552 impianti fotovoltaici, un vero boom. Nel 2006 la città friulana poteva contare su una potenza installata di 29 kWp, attualmente sta invece raggiungendo i 5 mW. Gli impianti attualmente attivi in città generano energia elettrica pari a 5 milioni 700 mila kWh, un dato paragonabile al consumo di energia necessaria alla pubblica illuminazione, e che consentirà di evitare emissioni di CO2 per circa 3 mila tonnellate l’anno.
IV Conto Energia: ancora problemi
Mai così discussa fu la pubblicazione di un Conto Energia. Abbiamo già parlato in link dei malumori e ricorsi successivi alla pubblicazione del IV Conto Energia, motivo dell’insoddisfazione: una legge del Decreto del 5 maggio 2011 (il comma 2 dell’articolo 14) circa i premi per particolari tipologie e applicazioni di impianti fotovoltaici.
Rinnovabili: buone prospettive future
Nuovi risultati sul fronte fotovoltaico e nuovi interessi per gli studi legali che si affacciano al settore delle energie pulite cercando di lavorare sui contratti di fusione, acquisizione e finanziamento nel settore.
Banche e rinnovabili
Anche a seguito del recente referendum che ha bocciato il nucleare nel nostro Paese, è ormai inevitabile (per fortuna) guardare alle fonti rinnovabili, scelta che comunque, almeno secondo noi, sarebbe stata oculata indipendentemente dall’esito referendario.
Ma per guardare alle rinnovabili e, al fotovoltaico in primis, bisogna innanzi tutto guardare a come finanziare il settore. Chiediamoci quindi, in modo molto chiaro, qual è il rapporto tra banche e rinnovabili? Ci credono, lo vedono come un buon investimento?
La risposta è piuttosto incoraggiante, le banche, anche in Italia stanno dimostrando interesse per il fotovoltaico e, più in generale, per tutte le fonti rinnovabili, a dimostrazione di questo l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha recentemente organizzato il primo Forum Green Energy, dall’esplicativo titolo: “Rinnovare il credito alle energie rinnovabili”.
In particolare in seguito al Forum, l’Associazione delle banche ha espresso l’impegno a “favorire il processo di ristrutturazione delle operazioni di finanziamento concesse per la realizzazione degli impianti solari fotovoltaici che entreranno in esercizio dopo il 31 maggio 2011, stipulate o deliberate sulla base delle tariffe incentivanti definite dal Terzo Conto Energia”.
Rinnovabili: l’Università di Pisa e la Mitsubishi Electric
L’Università di Pisa e la Mitsubishi Electric consolidano la loro collaborazione inaugurando un nuovo impianto fotovoltaico donato dall’azienda giapponese al Centro Sportivo dell’Università di Pisa (CUS) che ha già evitato l’immissione in atmosfera di circa 3400 kg di anidride carbonica.
First Solar e il riciclo dei moduli fotovoltaici
Anche se la scelta del fotovoltaico consente un risparmio dei costi derivanti da consumo di energia e un approccio alla vita ecosostenibile, il tema dei rifiuti interessa anche questo settore! Pur constatando azzerando le emissioni di anidride carbonica, gli impatti del fotovoltaico nelle fasi di approvvigionamento delle materie prime, produzione e fine del ciclo di vita non possono essere dimenticati.















