Fotovoltaico in Sicilia: vince il Made in Europe
«E’ infatti inconcepibile che l’Italia, secondo paese per lo sviluppo del fotovoltaico, importi quasi l’80% dei componenti dai paesi asiatici» sostiene convinto Giorgio Cappello, general manager della Cappello Alluminio (azienda ragusana) e aggiunge «creare una completa filiera produttiva in Sicilia in questo settore aumenterà i posti di lavoro e farà sviluppare la ricerca scientifica in questo campo».
La già nominata Cappello Alluminio, che realizza da un paio d’anni serie Micron di pannelli fotovoltaici, prima nel Mezzoggiorno d’Italia, si aggiudica il marchio Made in Europe grazie alla certificazione di Factory Inspection rilasciata dal TUV Intercet che ha verificato la provenienza europea di tutti gli elementi utilizzati nell’intero ciclo produttivo dei pannelli solari della serie Micron. Cappello sottolinea l’importanza, ai fini dell’avvenuto riconoscimento, dell’intenso lavoro dei giovani tecnici e ricercatori siciliani, costantemente impegnati a migliorare la qualità del prodotto e il rendimento degli impianti fotovoltaici.
Doppio Il vantaggio per gli italiani, dal momento che gli impianti fotovoltaici realizzati in Europa prevedono (secondo il IV Conto Energia) un premio pari al 10% sugli incentivi erogati per le rinnovabili. Pare che investire in innovazione tecnologica e ricerca premia, anche in Sicilia.
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