L’idea di Terremerse: «minimizzare l’impatto ambientale»
Investire sulle fonti rinnovabili ma anche minimizzare l’impatto ambientale: è quello che si propone di fare la cooperativa Terremerse attraverso un investimento di circa 800.000 euro, necessari a realizzare nei centri di Massa Fiscaglia (Fe) e Voltana (Ra) due impianti fotovoltaici di ultima generazione che permetteranno di risparmiare combustibile fossile scongiurando emissioni inquinanti.
Con Fibonacci il fotovoltaico è più efficiente
Chi ha visitato la Mole Antonelliana ricorderà sicuramente la sequenza di Fibonacci che travalica la cupola del monumento. Ebbene la nota scoperta di Leonardo di Pisa, questo il nome del noto Fibonacci, nel XIII secolo, (la curva a spirale che ritroviamo nella disposizione di molti elementi naturali – foglie, conchiglie, semi di girasole, corna dell’ariete) da oggi può tornare utile anche nel settore delle energie rinnovabili e nella fattispecie, del fotovoltaico.
Ozieri: il fotovoltaico contro la crisi
A Ozieri pare che si possa porre un freno agli effetti devastanti della crisi in cui versa il nostro paese grazie a un ricorso intelligente alle energie rinnovabili.
Più efficienza fotovoltaica: le nanoparticelle d’oro

La rinomata rivista scientifica Acs Nano ha pubblicato di recente un articolo concernente uno studio che renderebbe possibile un incremento di circa il 20% dell’efficienza delle celle fotovoltaiche organiche a film sottile, cioè le celle solari che usano polimeri a base di carbonio al posto dei semiconduttori al silicio con nanoparticelle d’oro.
Spagna: la centrale instancabile
A Fuentes de Andalucía, Siviglia, è operativa da oltre due mesi una centrale fotovoltaica capace di accumulare calore e utilizzarlo per generare elettricità anche di notte, favorita sia da specifiche caratteristiche dell’impianto, sia da ottime condizioni d’irraggiamento. Una centrale instancabile, attiva ventiquattrore al giorno.
Fotovoltaico al servizio di gadget elettronici
Cellulare scarico? Solo un brutto ricordo ormai. Grazie a uno schermo a cristalli liquidi può ricaricarsi al sole. È l’ultima tecnologia studiata alla University of California di Los Angeles (Ucla) che potrebbe rendere quasi inesauribile la carica di una batteria, riciclando quella luce dello schermo che fino ad oggi abbiamo sprecato. In che modo?
La crisi economica non blocca il fotovoltaico
Sono tempi difficili, serviranno molti sacrifici, e la difficile situazione seguita al riacutizzarsi della crisi finanziaria internazionale potrà avere risvolti imprevedibili.
Fotovoltaico in Sicilia: vince il Made in Europe
«E’ infatti inconcepibile che l’Italia, secondo paese per lo sviluppo del fotovoltaico, importi quasi l’80% dei componenti dai paesi asiatici» sostiene convinto Giorgio Cappello, general manager della Cappello Alluminio (azienda ragusana) e aggiunge «creare una completa filiera produttiva in Sicilia in questo settore aumenterà i posti di lavoro e farà sviluppare la ricerca scientifica in questo campo».
Sunfree: il fotovoltaico senza luce solare
D’estate, la ricerca non si ferma nel settore fotovoltaico: dal Mit di Boston (Massachusetts Institute of Technology) giungono novità significative: trattasi di un nuovo sistema di conversione dell’energia fotovoltaica, chiamato Sunfree, che sfrutta le nanostrutture e produce energia elettrica.
Boom del fotovoltaico a Udine
Nella città di Udine, in cinque anni, si è passati da 9 a 552 impianti fotovoltaici, un vero boom. Nel 2006 la città friulana poteva contare su una potenza installata di 29 kWp, attualmente sta invece raggiungendo i 5 mW. Gli impianti attualmente attivi in città generano energia elettrica pari a 5 milioni 700 mila kWh, un dato paragonabile al consumo di energia necessaria alla pubblica illuminazione, e che consentirà di evitare emissioni di CO2 per circa 3 mila tonnellate l’anno.














