In Piemonte: cinema e ambiente vanno a braccetto
In Piemonte andare al cinema significa, anche, rispettare l’ambiente. La storica sala Sabrina di via Medail 73 a Bardonecchia (provincia piemontese) si colora di verde, promuovendo l’utilizzo di fonti alternative per la produzione di energia necessaria al funzionamento della macchina cinematografica. Proprietario e promotore della svolta green è Marco Cassolini, che ha ben pensato di far installare sul tetto del condominio attiguo allo stabile del cinema oltre 100 metri quadrati di pannelli per la produzione di energia fotovoltaica.
Un progetto importante che dimostra come rispettare l’ambiente, premia. L’idea del progetto difatti ha un’anima green ma non dimentica la crisi e la necessità del consumo intelligente: durante il giorno i pannelli fotovoltaici producono energia pulita che viene accumulata dalla centrale dell’Enel. A sera, quando il cinema necessita di energia, la riprende dalla centrale stessa. Do ut des.
Tramite il Conto Energia in ogni bolletta si calcola prima la quantità di energia trasferita e poi di quella resa al cinema. Il ritorno economico si calcola, ovviamente, sul lungo termine: l’investimento, che si aggira sui 60 mila euro, verrà ammortizzato in circa 10 anni. Il progetto di conversione a energia fotovoltaica è possibile anche grazie a un importante contributo Gse (Gestione Servizio Elettrico) per promuovere e sviluppare l’energia sostenibile, riconoscendo 0,44 euro per ogni kilowattora prodotto, per vent’anni.
In tutto ciò, la notizia green dov’è? Eccola: la produzione di energia pulita, che varia dai 10 ai 12 Kilowattora con picchi di 35, evita l’immissione in atmosfera di circa 8.553 kg (annui) di anidride carbonica. Mica male!
Commenti
Lascia una risposta






