Ferrite di bismuto: nanotecnologia fotovoltaica
Un nuovo meccanismo fotovoltaico consistente in sottili film di semiconduttori è stato sperimentato da un gruppo di ricercatori del Lawrence Berkeley National Laboratory (Berkeley Lab).
La scoperta potrebbe rivoluzionare la tecnologia nel campo del fotovoltaico andando a sostituire le convenzionali celle solari allo stato solido.
L’innovativo meccanismo è basato sulla ferrite di bismuto, un composto multi ferrico, (dotato quindi sia di proprietà ferromagnetiche che ferroelettriche), costituito da bismuto, ferro e ossigeno: i ricercatori hanno scoperto che l’effetto fotovoltaico avviene spontaneamente, su nanoscala, grazie alla struttura romboedrica distorta della ceramica: applicando luce bianca alla ferrite di bismuto è possibile generare all’interno aree fotovoltaiche submicroscopiche tra uno e due nanometri.
Essi hanno, inoltre sperimentato che l’applicazione di un campo elettrico consente la manipolazione della struttura cristallina controllandone le proprietà fotovoltaiche. Jan Seidel, fisico alla Berkeley Lab’s Materials Sciences Division e al Dipartimento di Fisica dell’Università di Berkeley ha così commentato: “Siamo entusiasta di aver scoperto una funzionalità che non è mai stata osservata prima su scala nanometrica in un materiale multiferroico. Stiamo ora lavorando sul trasferimento di questo concetto a dispositivi con una maggiore efficienza energetica. Anche se non abbiamo ancora dimostrato queste possibili applicazioni nei dispositivi, crediamo che la nostra ricerca stimolerà concetti e pensieri che si basano su questa nuova direzione per l’effetto fotovoltaico”. (Fonte: DOE/Lawrence Berkeley National Laboratory (2010, April 1).
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avrei bisogno di un quantitativo di bismuto per schermare dei magneti ‘ne avete?
se si madatemi un vostro preventivo al kg. grazie