Le Mauritius verso la geotermia e non solo…

marzo 10, 2010 · Archiviato in Ambiente, Fonti rinnovabili, Fotovoltaico, Tecnologia 

mauritius_webLe isole Mauritius continuano ad ampliare l’utilizzo delle energie alternative. Gli esperti stanno, infatti, lavorando su due progetti che prevedono l’uso della geotermia per la produzione di energia elettrica e lo sfruttamento commerciale delle alghe marine. Il direttore esecutivo del Consiglio delle Ricerche dell’isola, Arjoon Suddhoo, ha dichiarato che il mandato del governo di Port Louis “é di non considerare l’eolico e il solare le sole fonti rinnovabili di energia da sviluppare ma anche il geotermico. Stiamo lavorando su di esso e il risultato sembrerebbe essere promettente. Siamo contenti di poter disporre di una simile energia rinnovabile, non inquinante, illimitata e disponibile ventiquattr’ore su ventiquattr’ore.” Suddhoo, continua spigando che  che il progetto prevede la perforazione del suolo fino a circa 3 km di profondità per raggiungere alcune rocce molto calde a livello delle quali iniettare l’acqua. Il direttere continua poi facendo riferimento al progetto che prevede l’utilizzo delle alghe marine che sono considerate come un’ulteriore risorsa (nella cosmesi e nell’alimentazione) della Zona Economica Esclusiva (ZEE) dell’arcipelago. L’isola ha anche un’ulteriore risorsa, l’olio di cocco, su cui è stata avviata una sperimentazione pre la produzione di biodiesel.

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