Sempre più vicine le Solar Roadways
Ormai è definitivo, il Dipartimento dei Trasporti Usa ha concesso un finanziamento di 100mila dollari al progetto “Solar Roadways”, di Scott e Julie Brusaw.Il progetto, come abbiamo già accennato in questo blog, prevede la realizzazione di un’autostrada fotovoltaica in cui al posto del tradizionale asfalto verranno utilizzati dei pannelli solari tra loro collegati a formare una linea continua e flessibile su cui scorreranno i veicoli. Lo stesso potrà essere poi essere riprodotto su strade statali, provinciali, vie cittadine, parcheggi e lotti, in modo da creare la più vasta rete di generatori di elettricità pulita ma esistita. Nel dettaglio, la superficie traslucida del manto stradale, abbastanza resistente da sostenere il peso dei veicoli, è concepita per far passare i raggi solari ed è, inoltre, costituita da sistemi di immagazzinamento dell’energia prodotta che potrà essere utilizzata per fornire energia alle abitazioni. I dispositivi Solar Roadway aumentano anche la sicurezza stradale, con l’utilizzo al di sotto della carreggiata di un sistema di Led per la segnaletica intelligente e di riscaldamento per prevenire la formazione di ghiaccio in caso di neve. Gli autori di Solar Roadways fanno, inoltre, notare che alle funzioni di via di comunicazione e di centrale elettrica, verrà sommata una rete intelligente di distribuzione dell’energia quando e dove c’è necessità. Inoltre, secondo Scott e Julie, sostituendo il manto stradale dell’intero sistema viario Usa la produzione di energia sarebbe triplicata rispetto al consumo degli Stati Uniti e a quasi tutto quello mondiale.
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