Regioni e banche finanziano il fotovoltaico.

 Regioni e banche finanziano il fotovoltaico.Diverse le iniziative volte a promuovere  l’uso e la diffusione degli impianti fotovoltaici: oltre a conto energia e scambio sul posto sono presenti altre iniziative che facilitano il finanziamento degli impianti ecologici, come gli incentivi messi da parte di Regioni ed enti locali oltre che finanziamenti ad hoc che le banche stanno predisponendo per le energie rinnovabili.Finlombarda ha appurato, grazie ad una recente indagine, che gli istituti di credito offrono un’ampia gamma di prodotti ad hoc. Dalle 820 banche censite in Italia risulta che  il numero dei prodotti rilevati è di 136, mentre i sottoprodotti sono ben 873.  Di questi prodotti, il 90% permette di finanziare un impianto solare fotovoltaico, la fonte di energia rinnovabile preferita dal sistema bancario.

Tutto questo grazie anche al sistema di incentivazione ben strutturato fornito dal Gestore dei servizi elettrici, che garantisce la “cessione del credito” assicurando le banche che, in caso di insolvenza da parte del cliente “finanziato”, riceveranno comunque i contributi fino all’estinzione del finanziamento (che in genere avviene in circa dieci anni). L’apposita convenzione con il Gse è stata stipulata da ben 360 banche, un centinaio in più rispetto a pochi mesi fa.
Dallo studio di Finlombarda emerge che l’offerta per le famiglie vede per il 70% finanziamenti di tipo chirografaro (senza ipoteca) insieme a  finanziamenti a tasso variabile indicizzato all’Euribor. Nei prodotti per i privati analizzati l’importo massimo erogabile risulta, nel 68% dei casi, compreso tra 20mila e 250mila euro.

La quasi totalità dei prodotti permette di finanziare fino al 100% dell’investimento  anche se ciò dipende molto dall’affidabilità del cliente, e in alcuni casi può essere impossibile andare oltre la soglia dell’80 per cento. La durata massima è prevalentemente compresa tra 5 e 15 anni (77% dei prodotti), mentre l’eventuale estinzione anticipata è priva di penale nel 56% dei casi. Quanto alle condizioni, lo spread sul tasso variabile, nel caso di finanziamenti senza ipoteca, è nel 54% inferiore all’1%.
Più onerose sono le condizioni per i finanziamenti ipotecari e per il tasso fisso.

Sul fronte pubblico si annoverano iniziative di Regioni ed enti locali. In tutti i casi, comunque, per gli impianti fotovoltaici già incentivati tramite conto energia sono cumulabili ulteriori contributi pubblici (comunitari, nazionali, re-gionali o locali) solo se il valore economico dell’agevolazione non supera il 20% del costo dell’investimento. Tra le Regioni predominano le iniziative pensate a favore degli enti locali. Bandi per privati si sono chiusi da poco in alcune Regioni, come Puglia, Lazio e Piemonte. In altre, come Friuli Venezia Giulia e nello stesso Lazio, sono previste a breve nuove iniziative.  Aperto fino al 28 febbraio, ma con i fondi (2,35 milioni di euro) già esauriti per il gran numero di domande è un bando della Regione Toscana che assegna a fondo perduto contributi fino al 20% delle spesa e fino a 20mila euro. A Torino, ad esempio, il Comune ha stanziato 200mila euro per finanziare impianti fotovoltaici con 500 euro per ogni kW installato, fino a un massimo di 20 kW. Interessante l’iniziativa «Mille tetti fotovoltaici», attivata in diverse città dell’Umbria come Terni, Perugia, Foligno e Spoleto per iniziativa del Consorzio abn. L’iniziativa sta partendo anche in altre città, come Reggio Calabria.Il progetto prevede che il privato metta a disposizione il tetto della propria casa, mentre il consorzio installa pannelli fotovoltaici. Il privato così non paga l’elettricità (o ne paga pochi euro all’anno) ed effettua in cambio una cessione di credito al consorzio, il quale riceve l’incentivo «Conto energia» erogato dal Gestore del servizio elettrico.

Commenti

1 Commento a “Regioni e banche finanziano il fotovoltaico.”

  1. GAETANO on aprile 3rd, 2010 16:03

    Sono in mobilità,ho fatto un corso come tecnico per il fotovoltaico accreditato dalla regione con
    l’ingegnere Giuseppe Pisciotti.Ci sono dei finanziamenti dell’Unione Europea al 100% per il
    franchising? Sono completamente a zero economicamente.

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