Danimarca: Ibm, Renault-Nissan e Nec per un progetto eco-tecnologico
“Project Better Place”, il progetto del governo danese per produrre energia elettrica dalle fonti rinnovabili e utilizzarla per alimentare le batterie delle auto elettriche . L’idea è di un imprenditore israeliano trapiantato nella silicon valley, Shai Agassi, fondatore e CEO di Better Place, che lanciata l’iniziativa a Gerusalemme, ha stipulato ora un nuovo accordo con il governo danese per sviluppare la distribuzione e la vendita di automobili elettriche. Grazie all’alleanza con il gruppo Renault-Nissan arriveranno su strada vetture modificate con pile al litio fornite dal produttore giapponese Nec.
Regioni e banche finanziano il fotovoltaico.
Diverse le iniziative volte a promuovere l’uso e la diffusione degli impianti fotovoltaici: oltre a conto energia e scambio sul posto sono presenti altre iniziative che facilitano il finanziamento degli impianti ecologici, come gli incentivi messi da parte di Regioni ed enti locali oltre che finanziamenti ad hoc che le banche stanno predisponendo per le energie rinnovabili.
Sensibilità verso l’ambiente ma poco rispetto effettivo
Il degrado ambientale è riconosciuto dalgi italiani cp,e uno dei problemi più importanti da risolvere a livello mondiale, subito dopo la fame nel mondo.
tra le categorie di inquinamento le più pericolose sono considerate l’inquinamento dell’aria (33,1%) e lo smaltimento dei rifiuti (31,4%) a differenza di aspetti come la qualità del cibo, l’inquinamento dell’acqua o il degrado del paesaggio che vengono messi in secondo piano.
Obama: solo scienza e hi-tech possono migliorare l’ambiente.
Barack pensa in verde e agisce sulle politiche ambientali. L’America deve puntare sulle energie rinnovabili. E lo fa investendo in scienza etecnologia, affinché sprigionino soluzioni in grado di trasformare le idee nuove in benessere, ricchezza e posti di lavoro.
A Tor Vergata il pannello solare senza silicio
Pannelli fotovoltaici di nuova generazione, semitrasparenti e colorati che captano la luce senza essere inclinati anche nelle giornate coperte e privi del silicio, il costoso materiale che li compone. Il silicio incide per il 60% sul costo di un pannello. La sua eliminazione farà scendere i costi da 4 a un euro per watt. Un ulteriore risparmio si avrà sulle macchine per produrli: un milione di euro contro i 15 o anche i 100 richiesti dal fotovoltaico a film sottile.
15 Associazioni propongono al Governo un piano in sei punti per il rilancio delle rinnovabili
La proposta parte da 15 associazioni firmatarie, Aiel, Anev, Aper, Assolterm, Assosolare, Federpern, Fiper, Gifi, Greenpeace Italia, Gses, Ises Italia, Itabia, Kyoto Club, Legambiente, Wwf Italia, per proporre al Governo un piano che garantisca, in sei punti, il rilancio delle rinnovabili.
Kyoto, i risultati sono largamente insufficienti
Il Protocollo di Kyoto è entrato in vigore già da quattro anni, ma i dati relativi all’inquinamento atmosferico non sono così positivi. La Fondazione per lo sviluppo sostenibile che ha, da pochi giorni, pubblicato un dossier sul Protocollo, rende noti i dati sull’aumento delle emissioni mondiali di CO2, che vanno dai 20,95 miliardi di tonnellate nel 1990 - anno della Convenzione quadro sul clima e del Protocollo di Kyoto - a 27,89 miliardi nel 2006: 7 miliardi di tonnellate in più pari a un terzo delle emissioni mondiali.
Nel 2010 a Milano il primo condominio eco-sostenibile
L’EcoSun Building, questo il nome dell’edificio eco-sostenibile, sorgerà nella zona Bicocca a Milano, in quella parte della città identificata da Expo 2015 come area dell’innovazione e inserita nel Raggio Verde R2. La palazzina che rappresenta un unicum per il risparmio energetico e le emissioni di CO2, è uno dei primissimi esempi di condominio sostenibile.
Le emissioni di CO2 di EcoSun Building saranno infatti meno di un decimo di quelle di un edificio tradizionale, con emissioni pari 40 tonnellate di CO2/anno in meno di un analogo edificio costruito con tecniche tradizionali.
M’illumino di meno, anche l’Anci aderisce al progetto.
La campagna promossa da Caterpillar e Radio 2 “M’illumino di meno” incontra il favore della Commissione Ambiente dell’Anci.
L’associazione nazionale dei Comuni Italiani rivolge così un appelli rivolgendo a tutti i Sindaci a partecipare a questa importante iniziativa sul risparmio energetico.
Regione Sicilia, sì al piano energetico, niente tetti sulla produzione.
La Sicilia apre le porte alle fonti rinnovabili. La giunta ha approvato il piano energetico ambientale regionale siciliano (Pears).
La Regione si prepara così ad esaminare i mille progetti fermi da anni in attesa di autorizzazioni: 1.050 istanze presentate dalle imprese per impianti che vanno dall’eolico (139) al fotovoltaico (866 impianti) al solare termodinamico (7).






